In rete circola una notizia su Nadia Toffa di pessimo gusto. Ecco cosa è successo veramente!


 

Sembra incredibile (e a dir poco vergognoso) quello che è successo nelle ultime ore sui social network. Non è la prima volta, purtroppo, e il pensiero va subito a come mettere un freno a certe voci. Un augurio, più che altro. Protagonista dell’ultima vergogna social, Nadia Toffa, la conduttrice de Le Iene. Ecco, allora, il post choc apparso sul web: “Non c’è la fatta – si legge – Morta Nadia Toffa, addio alla conduttrice e annunciatrice delle Iene”. Un annuncio – che tra l’altro si perde per strada una ‘h’ ma in compenso ha un apostrofo di troppo (santo cielo!) – apparso su una foto social che a una prima occhiata (errori a parte) sembra presa dal sito del quotidiano La Repubblica. Per questo motivo in migliaia hanno condiviso, quindi fatto circolare, la ‘notizia’. Utenti dispiaciuti, affranti, perché la Toffa è amatissima, ha un’infinità fan che da quando è iniziato il calvario della malattia fanno il tifo per lei, la incoraggiano a non mollare. Poi, però, si è scoperto tutto: era una bufala, una fake news. Una cosa orrenda, si fatica anche a trovare le parole per commentarla: come si fa a diffondere una notizia del genere? Con quale coraggio si gioca sulla vita delle persone? Purtroppo non è la prima volta che succede, anzi. Sui social, ovviamente, si è scatenato l’inferno quando si è capito che quel post era fasullo. Utenti furiosi, giustamente. (Continua dopo la foto)







E sì, ora è facile dire che a un’attenta analisi non era impossibile accorgersi che dell’errore grammaticale. E sì, sarebbe bastata una ricerca velocissima su Google per rendersi conto che non c’era niente di vero in quella foto. Ma sui social tutto scorre alla velocità della luce, spesso ci si ferma a una prima occhiata: ecco come, purtroppo, nascono e crescono le fake news. Insomma, l’ennesima bufala choc, l’ennesima idea vergognosa. Che amarezza. Nadia, per quanto non abbia fornito troppi dettagli sulle sue condizioni di salute dopo l’annuncio in cui disse di lottare contro un tumore, si è momentaneamente assentata dagli studi televisivi. Ha bisogno di riposo, ma sta bene. E dopo il silenzio che aveva spaventato i fan, è tornata a parlare. L’occasione è fornita dall’assegnazione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta. Premio consegnato a Marco Fubini per un reportage firmato insieme a lei. (Continua dopo le foto)





 


Così, in un messaggio social, la conduttrice de Le Iene fa sapere: “Il pensiero va a tutti quei bambini che sono costretti a subire abusi e che non hanno nemmeno la forza di gridare aiuto, e sono ancora tanti, troppi che hanno bisogno di essere salvati, e ogni violenza che subiscono è un pugno nello stomaco a tutti noi”. E ancora: “L’inchiesta sul giro di prostituzione minorile vicino allo stadio San Nicola di Bari – aggiunge sempre Nadia ricordando il lavoro svolto insieme al collega – è una di quelle inchieste che ti scuote l’anima. Sei sbattuto senza filtri di fronte alla peggiore miseria umana. Eravamo partiti con l’obiettivo di porre fine a questo schifo. In passato ci siamo già occuparti di inchieste simili, ma fatti di questa gravità eravamo abituati a vederli in posti lontani da noi, paesi in via di sviluppo dove purtroppo la tratta dei bambini è quasi alla luce del sole”.

“Non avete idea…”. Incubo senza fine per Nadia Toffa: gli aggiornamenti sulla salute della giornalista

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