I “ragnetti rossi”? Non vanno assolutamente schiacciati. Ecco cosa sono e come vanno allontanati


Il loro nome scientifico è Balaustium murorum: sono i cosiddetti ”ragnetti rossi” ma con i ragni non c’entrano nulla. Ragni e acari si somigliano sia per la classe (arachnida) che per l’ordine, Acarina, conosciuti come acari, una sottoclasse di aracnidi. Tuttavia il ragnetto rosso è il Tetranychus urticae, appartiene alla famiglia dei Tetranychidae, aracnidi caratterizzati da veri colori (rosso, arancio, giallo o verde) e dalle piccole dimensioni, mentre gli acari rossi appartengono alla famiglia degli Erythraeidae, acari di colore rosso caratterizzati da lunghe zampe che gli permettono di muoversi agevolmente.

In molti sconsigliano di appoggiarsi su di loro, in particolare se si indossa un capo con le maniche lunghe, una volta schiacciati infatti, oltre ad ucciderli, il colore rosso che li contraddistingue tinge e non è facile da lavare via, neanche dai muri. Si tratta infatti di un’emolinfa, un fluido che svolge funzioni simili a quelle del nostro sangue, che è ricca di carotenoidi. Sono innocui per la nostra salute e per questo possono essere risparmiati dal nostro desiderio di ammazzarli. Come allontanarli? (Continua a leggere dopo la foto) 








Come allontanarli? I giardinieri esperti invitano a lavare le superfici infestate con la candeggina. Se la presenza persiste si possono usare prodotti biologici a base di piretro. Il piretro è un insetticida naturale ricavato da una pianta che nasce principalmente in Kenya e viene utilizzato normalmente in agricoltura biologica per la scarsa tossicità. Su internet ci sono Forum tematici che si occupano della caccia al ragnetto. “Se sono innocui per l’uomo, non fanno male alle piante, ci liberano dagli acari e ripuliscono anche dagli escrementi di uccello. Perché dobbiamo eliminarli?” è quanto domanda spesso chi risponde ai tenaci cacciatori. (Continua a leggere dopo le foto) 








 

C’è chi offre vere e proprie ricette: “Metti una testa d’aglio a macerare, prima pelala e falla a pezzi grossi in circa due litri d’acqua. Contenitore chiuso per 4/5 giorni poi lo filtri e lo spruzzi con uno spruzzino dappertutto e vedrai scompariranno” è vero l’aglio funziona per i vampiri, ma potrebbe tenere lontano dall’abitazione anche i vostri familiari. C’è anche il tabagista: “Per ucciderli andrebbe spruzzato del tabacco, la nicotina è un veleno naturale, ma poi macchieresti dove lo spruzzi”.

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