33enne drogata, stuprata e decapitata da due uomini


Era andata in India per curare la sua depressione, ma è stata drogata, violentata e decapitata. Il corpo di Liga Skromane – 33enne, originaria della Lettonia, ma stabile a Dublino da cinque anni – è stato ritrovato in una foresta a Thiruvallam, appeso per i piedi. Liga è arrivata in Kerala con sua sorella a febbraio. Ndtv racconta che la ragazza sperava di essere curata in uno dei centri ayurvedici, la medicina tradizionale per cui è famosa l’India. Nelle ultime settimane era però scomparsa, dopo aver lasciato il centro per visitare la spiaggia.

Durante un viaggio nell’entroterra, in cui avrebbe dovuto visitare una spiaggia, è misteriosamente sparita ed è stata trovata, ormai cadavere e in avanzato stato di decomposizione. Le analisi sul corpo hanno dimostrato che Liga è stata drogata, violentata, poi decapitata e appesa a testa in giù in una foresta di mangrovie, dove è stata infine ritrovata mesi dopo. La polizia ha arrestato due uomini, come riporta anche il Sun, due spacciatori (con precedenti per spaccio e abusi) ritenuti responsabili non solo di averle venduto la droga, ma di averla poi rapita e uccisa.  (Continua a leggere dopo la foto)








“La vittima è stata attirata in zona, drogata e violentata”, ha dichiarato l’ufficiale Manoj Abraham a NDTV, “Quando ha opposto resistenza, è stata uccisa”. Uno di loro era già noto alle forze dell’ordine per violentato altre donne e uomini in passato nella stessa zona in cui è stato ritrovato il cadavere di Liga Skromane. “Gli accusati hanno pensato di simulare un suicidio lasciando il corpo appeso ad un albero. Abbiamo lavorato sulle prove e abbiamo creato un caso inconfutabile. Gli ufficiali di polizia che hanno condotto le indagini riceveranno una medaglia all’onore”, ha riferito il direttore della polizia di Kerala, Loknath Behera. (Continua a leggere dopo la foto)






L’esame post-mortem non ha rivelato molto perché il corpo era in avanzato stato di decomposizione”, ha dichiarato la polizia. “Era un caso molto difficile. Seguendo diverse piste e con l’aiuto degli esami scientifici, abbiamo capito che si trattava di un caso di stupro e omicidio. La vittima è stata attirata nell’area, le è stata somministrata della droga ed è stata abusata sessualmente. Quando ha cercato di opporre resistenza è stata uccisa”, ha dichiarato l’ufficiale di polizia Manoj Abraham. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Quello di Liga è solo uno dei tanti tragici casi di stupro e omicidio di India, dove da qualche tempo a questa parte molte donne, spesso bambine, sono finite nella rete di malviventi: criminali che le adescano a scopo di violenza sessuale e finiscono per ucciderle barbaramente.

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