Nasce la bimba, la mamma muore minuti dopo. Davanti al compagno che assiste al parto


Se c’è una immagine che, dalla notte dei tempi, non può non emozionare è quella di una mamma che dà alla luce il proprio figlio. Che dà la vita. Una scena carica di significato, di forza e, perché no, anche di coraggio. Perché non sono rare le difficoltà. In fondo, è un momento di dolore, almeno fisico, che però è alla base di tutto. Un dolore che è cancellato dalla gioia, dalla considerazione di avercela fatta. Da quel gesto dipende tutto, dipende il destino dell’umanità.

Ma non sono pochi i casi in cui quel momento si trasforma in dolore. Questa volta non fisico, percepito dal cuore, dalla mente. E che il tempo non può cancellare. Quante volte la cronaca è costretta a raccontare di madri che non ce l’hanno fatta a superare il momento del parto. E tante volte ancora si narra di una madre che fa di tutto per dare la vita al figlio che ha in grembo rinunciando alla sua. (continua dopo la foto)







È questa la storia di una giovane madre brasiliana, appena diciottenne. Igor Aparecido Pereira e Ana Paula Saqui de Paula, entrambi di San Paolo, aspettavano con ansia l’arrivo del loro bambino. Ma quello che doveva essere un evento di gioia estrema si è trasformato in tragedia, quando Ana Paula ha perso la vita durante il parto. Dopo una giornata di dolori e doglie, la giovane è arrivata in ospedale con nove centimetri di dilatazione. Quando i tentativi di procedere con parto naturale sono andati falliti, lei ha chiesto di intervenire con cesareo. Ma le è stato negato. (continua dopo la foto)




I medici, difatti, hanno deciso di applicare la tecnica del forpice. All’inizio tutto bene: Ana è riuscita a far nascere la sua bambina, ma è morta qualche minuto dopo a causa di una emorragia. Una tragedia assurda, evitabile, che fa rabbia. E commovente quanto comprensibile lo sfogo di Igor, che ha voluto far conoscere a tutti attraverso i social. (continua dopo la foto)


“Quando passerà la nostalgia? Come ti vorrei qui, accanto a me, ad aiutarmi a crescere questa stella. Ti amo tanto, amore, e ti amerò per sempre. Ti prometto – e tu sai che sto dicendo la verità perché stai guardando tutto da lassù – che proteggerò nel modo migliore nostra figlia. Grazie del regalo che ci hai dato. Lei è molto bella, ha il tuo volto”.

“Addio”. Pooh in lutto: il dolore di Riccardo Fogli e Roby Facchinetti

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