Mamma Serena muore a 32 anni mentre va al lavoro. Lascia 2 bambini piccoli


Serena è morta mentre andava al lavoro. È successo domenica scorsa, 14 aprile, di primo mattino: assistente socio sanitaria di soli 32 anni, si stava recando alla casa di riposo dove era impiegata ma non ci è mai arrivata. Lungo il tragitto Serena Durastante ha incontrato la morte in un drammatico incidente stradale che non le ha lasciato scampo, strappandola via all’affetto dei suoi cari nel fiore dei suoi anni. Serena, che era di Cesaproba, frazione del comune di Montereale, in provincia dell’Aquila, era anche una mamma: lascia il marito e due figli di appena 2 e 7 anni.

La tragedia, come detto, domenica all’alba. Erano circa le 6 quando l’auto della 32enne, che viaggiava sulla statale 260 Picente fra i Comuni di Pizzoli e Cagnano Amiterno lungo un tratto rettilineo che conduce a Pizzoli, all’altezza del bivio per Teora, si è scontrata frontalmente con un altro mezzo proveniente dalla direzione opposta. (Continua dopo la foto)



L’impatto frontale è stato violentissimo. Nonostante l’immediatezza dei soccorsi – personale sanitario del 118 e vigili del fuoco – , arrivati sul posto dopo essere stati allertati da un automobilista di passaggio, un pompiere che rientrava a casa dopo il turno di notte, per la mamma abruzzese non c’è stato niente da fare: Serena Durastante è morta sul colpo. (Continua dopo la foto)



Quello di domenica è stato un risveglio choc per tutto paese, dove la tragica notizia della morte di Serena si è diffusa subito e dove la 32enne era molto conosciuta. In segno di lutto è stata anche rinviata la partita di prima categoria tra L’Aquila e il Cesaproba, mentre sui social arrivavano infiniti messaggi di cordoglio. “Proteggi i tuoi cuccioli da lassù”, hanno scritto in tanti. (Continua dopo la foto)


 


Il conducente dell’auto coinvolta nell’incidente in cui ha perso la vita la 32enne di Cesaproba, un 22enne della zona che stava tornando a casa dopo una serata con gli amici, è stato soccorso e portato subito all’ospedale San Salvatore de L’Aquila. È ricoverato in gravi condizioni ma non correrebbe pericolo di vita ed è anche in stato di arresto per omicidio stradale. Il giovane è infatti risultato positivo agli esami tossicologici con un tasso alcolemico di molto superiore al consentito. Sull’incidente sono comunque ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri.

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