Ricky Tognazzi racconta di Angela Lucanto, la vera bambina a cui la storia si ispira


Ieri il gran finale de ‘L’amore strappato‘, fiction ispirata alla storia di Angela Lucanto. Ricky Tognazzi, in un’intervista a Fanpage.it ha rimarcato l’impegno e la dedizione profusi in questo progetto e ha svelato le difficoltà sorte durante la realizzazione della miniserie. Ha smentito di aver avuto uno scontro con Mediaset e ha assicurato che Angela Lucanto (qui la sua storia) oggi sta bene ed è felice: “È diventata mamma da poco”.

“L’affetto dei telespettatori è stato un sollievo – dice Ricky Tognazzi – Noi ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo fatto il nostro lavoro con impegno e determinazione. Sapevamo di affrontare una fiction ostica, con un tema molto delicato e respingente, un tabù come la pedofilia. Nonostante ciò, c’è stato un ottimo gradimento che ci ha reso felici. C’è stata un po’ di ingenuità da parte mia nel considerare il dialogo con gli internauti come una chiacchierata tra amici. Certo, la pubblicità in un momento chiave della trama mi ha fatto fare un salto sulla sedia. Ma da lì a montare un caso con titoloni come ‘Ricky Tognazzi contro Mediaset’ ce ne passa. Non ho avuto alcuno scontro con Mediaset, lungi da me. Posso solo essere grato alla rete per aver avuto il coraggio di mettere in scena una storia come questa. Continua dopo la foto



Sulla crisi di Elena Minichiello dice: “Era difficile raccontare la storia a una bambina e fare in modo che si immedesimasse. Nonostante i genitori fossero sempre presenti, ci sono stati momenti di sincero dolore e imbarazzo. La nostra piccola protagonista, Elena Minichiello, a un certo punto non era sicura di farcela a interpretare il ruolo di Arianna. Abbiamo fatto un provino in cui veniva strattonata, veniva portata via. Chiedeva: “Dove andiamo? Voglio la mamma”. Quel giorno, quando è tornata a casa ha avuto una crisi”. Continua dopo la foto



Alla fine, però, ha deciso di restare. “Simona (Izzo, ndr) le ha parlato, le ha detto: “Se non lo vuoi fare non c’è problema, noi siamo molto contenti di averti conosciuto. Sei molto brava, ci saranno altre occasioni”. Poi Elena ci ha ripensato e con grande tranquillità, con i genitori, ha deciso di andare avanti. Non abbiamo raccontato gli episodi più pesanti della storia di Angela Lucanto non per censura, ma per rendere la storia universale. Abbiamo tentato di non essere mai manichei. Odio le storie dove ci sono i buoni e i cattivi”. Continua dopo la foto


 


“Ne ‘L’amore strappato’ – conclude Ricky Tognazzi – sono tutti delle vittime. Sono persone in buona fede, che vogliono fare il bene della bambina. Ho preferito arrivare a quella che chiamo l’essenza della verità. Sono rimasti i sentimenti, l’angoscia dei protagonisti, il disprezzo per il povero Macaluso che ci ha messo anni a superare questo trauma. Angela sta bene, oggi è felice, ha appena avuto un bambino. I genitori sono ancora fortemente traumatizzati per quello che è successo, però spero che questa storia possa essere un riscatto per loro. Abbiamo visto insieme il primo episodio, erano colpiti e commossi. Non conosco il giudizio generale. Probabilmente, fosse stato per loro, avremmo dovuto essere più duri, più cattivi. Lo comprendo…quando si riceve una coltellata così, rimane tanta rabbia dentro”.

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