“Papà mi fa cose strane in doccia”: padre pedofilo violenta la figlia di 4 anni


Un padre senza umanità che si aggiunge ai troppi che ormai sembrano aver perso ogni residuo di dignità umana. Perché questo mostro ha stuprato lentato la figlia di soli 4 anni. Ed è stata proprio la sua abissale perversione a incastrarlo: i filmati delle violenze sessuali sono stati trovati sul suo smartphone. L’uomo residente in provincia di Cuneo conduceva una vita apparentemente normale ed era stato assicurato alle patrie galere dopo la scoperta da parte della moglie delle immagini e dei video che lo immortalavano mentre abusava di sua figlia. (Continua dopo la foto)







Per lui non c’è stato scampo e la condanna è giunta. Per il pubblico ministero Chiara Canepa le prove erano schiaccianti. I carabinieri avevano poi continuato a svolgere tutte le indagini raccogliendo altre evidenze delle violenze sessuali. Così prima è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere e negli ultimi giorni è arrivata la sentenza di colpevolezza, con rito abbreviato. Ma la pena è davvero troppo blanda e i 4 anni che dovrà scontare in carcere appaiono davvero ben poca cosa rispetto alle sofferenze e ai danni psicologici arrecati alla povera piccola.




Come riporta La Stampa, prima della dænuncia, c’erano state alcune avvisaglie di quello che succedeva dentro le mura di casa. La giovane vittima raccontava spesso di fare “cose strane” con il papà nella doccia e di provare spesso dolore nella zona del basso ventre. Merito della nonna che ha convinto la madre ad approfondire la situazione, facendo prima un colloquio con un’associazione di volontariato che aiuta le donne in difficoltà e poi accompagnando la bambina a fare una visita medica ginecologica.


I pediatri dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano hanno riscontrato un’infezione v@ginale a trasmissione se**uale. Da qui è partita una prima denun©ia. Al momento la bimba è seguita da una psicologa e insieme alla mamma stanno cercando di ricominciare a vivere normalmente. L’uomo, invece, oltre a dover restare in c@rcere per 4 anni, non è più suo padre per la legge: la sentenza gli ha tolto infatti la potestà genitoriale.

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