“Vergogna!”. Sanremo, tutti contro Mahmood: l’artista sommerso dagli insulti


Sui social lo scontro verte principalmente su due punti: la polemica a sfondo etnico-razziale e il ‘potere’ della sala stampa che ha ribaltato il televoto (che avrebbe invece premiato Ultimo, relegando Mahmood al terzo posto). Scontro che ha visto anche frecciatine a distanza tra Matteo Salvini, ministro dell’Interno e leader della Lega che faceva il tifo per Ultimo – e che ha espresso disappunto per la vittoria di Mahmood – e la sua ex compagna Elisa Isoardi, che su Instagram elogiava l’incontro di culture che «genera bellezza”.

“E bravi sinistri! Avete fatto entrare la politica anche a Sanremo – si legge in un tweet – La vittoria a tavolino di Mahmood è una violenza alla canzone italiana e agli altri cantanti, la sua canzone fa schifo”. “Rap scadente – aggiunge un altro – Chi lo osanna perché cita Ramadan e narghilè strumentalizza l’integrazione a discapito dell’arte. Quei suoni non esprimono nulla se non una reiterata litania di parole vuote”. (Continua dopo la foto)



“In un’italia sempre più razzista, cattiva e rinchiusa in se stessa ha vinto il festival di un ragazzo figlio di un immigrato – scrive invece Andrea – Non è retorica, perché Mahmood è più italiano di noi, però va bene così”. “Mahmood è nato e cresciuto in Italia, di diverso ha solo il cognome – scrive invece una ragazza – Quindi possiamo dire che chiunque, per fare squallida propaganda razzista, gridi allo scandalo per la vittoria di un ’meticciato’ che ‘parla arabo’ e ‘che si chiama Maometto’ è un poveraccio e un idiota”. (Continua dopo la foto)



Maria Giovanna Maglie ha sparato a zero sul verdetto del Festival di Sanremo, che ha visto vincere Mahmood grazie ai voti delle giurie, nonostante Ultimo sia stato il più televotato. “Un vincitore molto annunciato. Si chiama Maometto, la frasetta in arabo c’è, c’è anche il Ramadan e il narghilè, e il meticciato è assicurato. La canzone importa poco, Avete guardato le facce della giuria d’onore?”, ha aggiunto la giornalista che secondo indiscrezioni è candidata alla conduzione di una striscia di approfondimento giornalistico su Rai1, dopo il Tg1 delle 20.30. (Continua dopo la foto)


 

“Dopo gli attacchi al capo dello stato l’ex giornalista Mariagiovanna Maglie, che la Lega di Salvini e Foa vorrebbe imporre agli italiani nello spazio quotidiano che fu di Enzo Biagi, adesso su Twitter se la prende anche con il vincitore di Sanremo Mahmood utilizzando espressioni offensive e razziste come ‘meticciato’. Davvero l’ansia di occupare poltrone della nuova compagine di governo non trova nulla di meglio ? Davvero lei avrà una striscia quotidiana ? Il servizio pubblico non può cadere così in basso: facciamo appello al Consiglio di amministrazione della Rai perché eviti questa pagina vergognosa al nostro paese”. Lo dichiara Davide Faraone, capogruppo Pd in Vigilanza Rai.

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