Turista perde il portafoglio a Napoli e lo ritrova integro nella posta: “Mi è arrivato a casa. Sono commosso”


S’era messo il cuore in pace, Paolo Luigi Carrara, 28 anni, di Albino, steward per la compagnia aerea Easy Jet. Durante una trasferta a Napoli, aveva perso il portafoglio. Non ci pensava più, invece a distanza di una settimana è arrivata la sorpresa: una busta dalla Campania in cui c’era tutto, soldi e carte di credito compresi.

Colpito dal gesto inaspettato (e anonimo), sul suo profilo Facebook Carrara ha pubblicato la foto della busta e un commento corredato con «emotion» di gratitudine: «Checche’ se ne dica su Napoli… Settimana scorsa ho perso il portafoglio con soldi e carte. Oggi mi è arrivato tutto il contenuto per posta a Bergamo… Sono commosso». (Continua dopo il traffico)







Risultato: in pochi giorni il post ha incassato 11.400 «like» ed è stato condiviso da 7.535 persone, scatenando soprattutto l’orgoglio partenopeo: «Questo – scrive, per esempio, Diego De Martino – è l’esempio di come la nostra città viene ogni giorno infangata da fiumi di critiche e polemiche. O’ buon e o’ malamente esiste in tutto il mondo e ora bella gente continuate pure a dire e ridire di Napoli ma per i veri napoletani Napoli è una città onesta e piena di amore». Roberta Speranza: «Sono di origini napoletane e vivo a Bergamo… Sono orgogliosa di questo». (Continua dopo il traffico)




E ancora, Antonio Errichiello: «Noi napoletani abbiamo un cuore grande e soprattutto siamo brave persone… Purtroppo la tv trasmette solo le cose negative sul popolo napoletano… Ma se ci pensate in tutto il mondo esiste la persona buona e cattiva non solo a Napoli!!! Cmq sono orgoglioso che un napoletano ti ha spedito il tutto». C’è anche chi fa notare che è solo questione di buona educazione: «Io sono napoletano – sottolinea Carmine De Fazio – e non penso che sia merito di un napoletano o meno, la buona educazione, il senso civico non ha territorialità. È un bel gesto che fa rumore in questa nazione che pare sia diventata senza dignità, invece ne abbiamo tanta malgrado i politici parlamentari».  (Continua dopo il traffico)


Dei 70 euro custoditi nel portafoglio, in realtà, ne sono tornati solo 50. Qualcuno lo fa notare. Paolo, però, difende il suo benefattore: «Eh vabbè – ribatte – si saranno tenuti i soldi del viaggio per andare alle poste, tempo perso a inviare il tutto, il costo della busta, francobollo ecc… Avrei apprezzato anche se mi avessero mandato solo i documenti. Devo un buon gesto a qualcuno».

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