Argomento che scotta, quello sul ero padre di Harry. Se n’è parlato più volte negli anni passati, tra cronaca rosa e non. E, inevitabilmente, se c’è tornato a parlare in occasione del suo matrimonio con Meghan Markle. Ma c’è un altro uomo legato a Lady Diana che ha conquistato le cronache negli stessi anni e anche dopo. Si tratta di James Hewitt, un ex ufficiale dell’esercito britannico. Suo malgrado è diventato famoso non sui campi di battaglia, ma su un terreno più dolce. Hewitt è stato l’amante di Hewitt dal 1986 al 1991, anno in cui l’uomo – vai a capire se per reali ragioni di servizio o per tenerlo lontano da lei – fu spedito al fronte durante la Guerra del Golfo.
La grande somiglianza tra lui e il principe Harry ha sempre fornito alla stampa molti indizi per ipotizzare che il secondogenito di Diana non fosse affatto figlio di Carlo. Ma, al contrario, proprio il frutto dell’amore, prima segreto e poi ammesso all’opinione pubblica, con l’ufficiale. Nel corso di questi decenni, tutte le voci e dicerie sono state basate su alcuni aspetti fisici in comune tra il principe Harry e James Hewitt. In molti hanno voluto sottolineare che, in fondo, il secondogenito della ‘principessa triste’ somigli più a lui che a Carlo. (continua dopo la foto)
Se n’è parlato tanto, poi i tabloid britannici, notoriamente ‘aggressivi’ hanno smesso di parlare di questa storia diversi anni fa. Ma con gli anni la teoria secondo cui Lady Diana abbia concepito il suo secondo figlio con il suo amante e non con il proprio marito continua a raccogliere consensi. James Hewitt ha i capelli di un rosso intenso, così comuni nelle isole britanniche ma estremamente simili a quelli di Harry, che non ha ereditato il delicato biondo dei capelli di sua madre e di suo fratello maggiore.
Come se non bastasse, il profilo e le espressioni di Hewitt somigliano in maniera sorprendente a quelle del giovane Duca del Sussex. Un dato reso ancora più evidente dall’accurato accostamento di fotografie a cui la stampa si è dedicata nel corso degli anni. (continua dopo le foto) 





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Anche Carlo si è espresso sul caso affermando che “Harry è figlio mio e chi dice il contrario cerca solo soldi e popolarità”. Fino ai nostri giorni quando a sentenziare la fine del pettegolezzo è l’ex maggiordomo di Diana Spencer. Paul Burrel. Burrel è stato al servizio di Lady D dal 1987 fino alla sua morte prematura, nel 1997, e durante quel lungo periodo fu uno dei più cari confidenti della principessa. Burrel ha sempre smentito fermamente la teoria secondo cui Hewitt sia il padre di Harry, portando il calendario a sostegno della sua tesi.
Il secondogenito di Diana nacque nel 1984, e la frequentazione con James Hewitt cominciò soltanto nel 1986, cioè due anni dopo. E allora, davanti a un dato così chiaro, perché se n’è parlato per tanti anni? Sembra, quindi, che il mistero voglia proseguire. Ciò che è certo, secondo Burrel, è che queste teorie sulla sua discendenza hanno creato grandi problemi a Harry, che avrebbe meritato di vivere nella maniera più serena possibile la propria gioventù dopo aver perduto sua madre in una maniera così tragica.
