“Ma che cos’è?”. Il medico vede che qualcosa cresce nella pancia di una delle gemelle, poi si gira verso l’altra. Choc totale

Aspettavano quella momento da tempo. Il test positivo, ansia, paura e una paura di fondo che presto è stata sostituita dalla gioia più profonda. Così per nove mesi fino a quando le gemelline Isabella e Madeline hanno visto la luce. Il lungo via vai ai amici e parenti, complimenti e sorrisoni. Era il 4 giugno del 2007. Due giorni di degenza in ospedale e poi il ritorno a casa dove le culle erano già pronte. I primi giorni passano tra pianti notturni e poppate, uno stravolgimento per la coppia formata da Alissa e Michael Dunn. Un stravolgimento di pura felicità. Ma qualcosa li attendeva dietro l’angolo. Pochi giorni dopo portano le piccole in ospedale per il controllo di routine e il dottore si accorse che la pancia di Madeline fosse più gonfia del solito e la sua espressione facciale cambiò rapidamente. “Potevo vedere come era cambiata la faccia del dottore. E penso che entrambi sapessimo che questa non sarebbe stata una normale visita medica “, dice Michael. Iniziano i controlli e gli esami, poche settimane dopo anche Isabella sembrava sviluppare gli stessi sintomi di sua sorella. (Continua dopo la foto)

La diagnosi è terribile: cancro. Le sorelle stavano peggiorando, ma applicarono un trattamento forte così che le cellule tumorali non si diffondessero attraverso i loro piccoli corpicini.Il trattamento era così forte che persino i loro genitori non potevano visitarle, poiché erano molto deboli a qualsiasi possibile infezione poteva essere fatale. Ma su una cosa i medici erano d’accordo le piccole dovevano stare insieme.Le gemelle si riconobbero subito e cominciarono a sorridere e muoversi come non succedeva da molto tempo. Le piccole stavano migliorando rapidamente. Alcuni mesi dopo aver ricevuto la terribile notizia, squillò il telefono. Era il 14 dicembre e la famiglia aveva decorato la casa per festeggiare il Natale. (Continua dopo le foto)



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Attimi di paura e trepidazione poi il regalo più bello: le due bambine erano sane, non avevano trovato cellule cancerogene nei loro corpi negli ultimi test.Da allora, hanno festeggiato il Natale altrettanto sane e felici come qualsiasi altra bambina della loro età. Che grandi combattenti sono state queste piccole. Isabella e Madeline sono prove viventi e meravigliose che il cancro può essere superato. Un piccolo miracolo che spinge a sperare anche quando il tunnel sembra infinito e la luce sembra essere solo un lontano ricordo.

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Pubblicato il alle ore 15:20