Carta d’identità: dal 4 marzo cambia tutto. Diventa obbligatoria la digitale: ecco come fare e quanto costa

Proprio come l’Euro, un’altra piccola rivoluzione sta per ‘sconvolgere’ l’Italia: la carta d’identità elettronica sarà obbligatoria e avrà un costo fisso di realizzazione e spedizione. Inutile pure dirlo, ma naturalmente le attuali carte d’identità resteranno valide fino alla loro scadenza. Sul retro della carta, inoltre, sarà apposto anche il codice fiscale sotto forma di codice a barre. La foto sarà in bianco e nera e stampata a laser, allo scopo di contrastare la contraffazione, come riferisce il Ministero dell’Interno nella pagina informativa a riguardo. La CIE infatti disporrà di alcune disposizioni tecniche finalizzate alla sicurezza della carta, per evitare truffe, furti e altre tipologie di raggiri. Sulla carta d’identità digitale, in alto a destra, ci sarà un numero seriale, ovvero il cosiddetto Numero Unico Nazionale. Si tratta di un codice identificativo composto da 3 lettere (una all’inizio e due alla fine) e 5 numeri: in pratica un codice univoco.

Ma cosa ci sarà scritto? presto detto, queste le sezioni: comune che ha emesso la carta; Nome, cognome, luogo, data di nascita, sesso, statura e cittadinanza del titolare; Immagine firma del titolare; Fotografia; Immagine di 2 impronte digitali; Validità per l’espatrio; Codice fiscale; Estremi atto di nascita; Indirizzo di residenza; Codice fiscale sotto forma di codice a barre. Inoltre, per i soggetti residenti all’estero, tra i dati spicca anche il Comune di iscrizione AIRE, mentre per i minorenni ci saranno anche i genitori. La carta d’identità elettronica assolverà le funzioni del classico documento identicativo cartaceo, ma servirà anche per richiedere un’identità digitale SPID per accedere ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni. La richiesta della carta d’identità elettronica potrà essere effettuata alla scadenza di quella cartacea, o nel caso in cui quest’ultima venga rubata o smarrita, dopo obbligatoria denuncia. (Continua dopo la foto)


In questo portale sarà possibile digitare il proprio Comune per vedere se in esso è stata già attivata la carta elettronica. In caso di esito positivo, si verrà indirizzati al sito AgendaCie, un portale specifico del Ministero dell’Interno. Qui occorrerà registrarsi e quindi prenotare un appuntamento per il rilascio rapido del documento digitale identificativo. La Carta d’Identità elettronica sarà quindi spedita al cittadino: quest’ultimo dovrebbe riceverla entro 6 giorni dalla domanda presso un indirizzo da lui indicato oppure direttamente presso il Comune. La validità della carta d’identità elettronica varia in base all’età del titolare. 3 anni: under 3; 5 anni: under 18; 10 anni: maggiorenni. (Continua dopo le foto)

Ma cosa serve di preciso? Per ottenere la carta d’identità elettronica il cittadino potrà anche recarsi nel Comune di riferimento portando con sé la propria fototessera in formato cartaceo oppure elettronico su supporto USB. La foto dovrà seguire le stesse specifiche per quella che si fa per il passaporto. Le dimensioni dovranno infatti essere le seguenti: Larghezza: 35 millimetri; Altezza: 45 mm. In caso di fototessera digitale, questa dovrà essere in formato JPG, avere una definizione di almeno 400dpi e pesare al massimo 500 kb. Oltre alla fototessera è preferibile portare con sé anche il codice fiscale o la tessera sanitaria per sveltire la procedura. Nell’eventualità si tratti del primo rilascio il cittadino dovrà presentare altro documento d’identità valido, altrimenti sarà necessaria la presenza di 2 testimoni. In caso di rinnovo invece, dovrà avvenire la consegna del vecchio documento all’operatore comunale. Niente di più semplice, insomma. (Continua dopo le foto)

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Badate bene, però: per avere la carta bisognerà presentare il codice fiscale e il numero della eventuale ricevuta di pagamento della Carta. Quindi verifica i dati assieme all’operatore e comunica gli indirizzi al quale essere contattato per la spedizione del documento, indicando infine la modalità di ritiro desiderata (indirizzo o Comune di riferimento). Dopo aver consegnato la fototessera, il cittadino dovrà anche farsi prendere le impronte digitali (dito indice della mano destra e dito indice della mano sinistra). Infine il cittadino firmerà il documento riepilogativo dopo aver effettuato un’ultima verifica dei dati. La carta d’identità elettronica ha un costo fissato in euro 16,79. Nel prezzo, qualora siano previsti, andranno aggiunti anche i diritti fissi e le spese di segreteria (5,42 euro). Per un totale di 22,21 euro. Insomma, una cena in pizzeria.

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Pubblicato il alle ore 21:31 Ultima modifica il alle ore 22:00